INFORMAZIONI GENERALI

Caro dipendente,

di seguito Le riportiamo alcune informazioni che Le potranno essere utili per il mantenimento di un corretto rapporto di lavoro:

ASSENZA DAL POSTO DI LAVORO PER MALATTIA
Le assenze devono essere comunicate al Responsabile del servizio prima dell'inizio del proprio orario di lavoro per permettere di organizzare in tempo la sostituzione.
Dopo la visita dal Medico Curante il dipendente deve comunicare immediatamente in ufficio i giorni di assenza.
L'eventuale prosecuzione dello stato di inidoneità al servizio deve essere comunicato all'impresa entro il normale orario di lavoro del giorno che precede quello in cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere servizio.
L'azienda acquisirà l'attestato di inidoneità al lavoro attraverso i servizi on line messi a disposizione dall'INPS;
Nei soli casi in cui non sia stato possibile procedere all'invio telematico del certificato per qualsiasi motivo ( a titolo esemplificativo:impossibilità del medico per ragioni tecniche, rilascio del certificato da parte di ospedali e strutture pubbliche non abilitate alla trasmissione telematica, malattia insorta all'estero) ed il medico abbia rilasciato in modalità cartacea il certificato e l'attestato al lavoratore, questi invia, entro due giorni dal rilascio, il certificato medico all'Inps e l'attestato al Datore di lavoro.
In caso di malattia insorta durante un soggiorno temporaneo presso un Paese aderente all'UE o extra-comunitario convenzionato, il lavoratore provvede ad inviare al proprio datore di lavoro e all'INPS, nel termine ordinario di due giorni, la certificazione medica rilasciata all'estero.
In caso di malattia insorta durante un soggiorno temporanea presso un Paese extra-comunitario non convenzionato, la certificazione necessita di essere legalizzata, a cura della rappresentanza diplomatica o consolare italiana operante nel territorio estero ed inviata entro cinque giorni al datore di lavoro, informando l'azienda comunque l'azienda entro il giorno d'inizio dell'evento.


INFORTUNIO SUL LAVORO
Il dipendente deve comunicare immediatamente l'infortunio, specificando nel dettaglio quando, come e dove è avvenuto , inoltre deve far pervenire in ufficio il certificato subito dopo il rilascio dal pronto soccorso.
L'infortunio per essere retribuito deve essere denunciato all'Inail entro 48 ore dal suo verificarsi, per fare ciò l'ufficio deve essere informato del fatto e deve essere in possesso del suddetto certificato.
Il dipendente che opera con più aziende deve far denunciare a ciascuna l'infortunio, facendo attenzione che solo la società per la quale stava lavorando nel momento dell'evento deve descrivere l'accaduto, le altre invece dovranno solo indicare che l'infortunio è avvenuto con un'altra azienda.
Il dipendente deve effettuare le visite seguendo le scadenze indicate nei certificati e prima di ritornare al lavoro deve farsi compilare la ripresa di servizio con la chiusura dell'infortunio.

RICHIESTA DI FERIE E PERMESSI
Il dipendente che vuole usufruire di uno o più giorni di ferie e/o permessi deve rivolgersi, almeno 48 ore prima, direttamente al Responsabile per l'autorizzazione.
Per la richiesta delle ferie estive, il dipendente deve comunicare al Capo Cantiere/Responsabile il periodo interessato ed accertarsi che venga inserito nel piano ferie di cantiere.

RICHIESTA PERMESSI AI SENSI DELLA LEGGE 104/92
Con la presente vorremmo evidenziare che l'utilizzo dei giorni di permesso retribuiti ai sensi della L.104/92 (autorizzazione dell'Inps che si applica al portatore di handicap, ai genitori di bambini portatori di handicap ed ai lavoratori che assistono con continuità parenti entro il terzo grado portatori di handicap, anche non conviventi) è un diritto ma deve comunque essere comunicato con preavviso utile a non pregiudicare l'organizzazione del lavoro. Il lavoratore è tenuto ad inviare mensilmente una comunicazione scritta, al Suo Capo-Operai o presso la sede aziendale, nella quale indica le date di fruizione dei permessi , in questo modo negli appalti, con la presenza di più persone, che usufruiscono della predetta Legge, si da modo al capo-operai di organizzare il lavoro del cantiere.

ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE
Per richiedere gli anf bisogna far pervenire presso la sede aziendale:
MODELLO ANF DIP. COD.SR16 (scaricabile dal sito www.inps.it );
STATO DI FAMIGLIA PER USO ASSEGNI.
Il modello ANF DIP. deve essere consegnato già compilato con l'indicazione del reddito di ciascun componente del nucleo familiare, il reddito di riferimento è quello relativo all'anno precedente a quello della domanda.
La domanda per gli assegni familiari ha validità annuale con scadenza il 30 giugno di ogni anno, pertanto deve essere rinnovata entro il mese di luglio altrimenti l'erogazione degli assegni per il nucleo familiare verrà sospesa.

DETRAZIONI D'IMPOSTA
La dichiarazione per la richiesta delle detrazioni d'imposta deve essere compilata al momento dell'assunzione o della variazione della situazione familiare dichiarata.

PAGAMENTO STIPENDIO O SALARIO
Il dipendente che vuole modificare la modalità di pagamento prescelta, deve farlo per iscritto inviando un fax in ufficio allo 06/8605059, con la comunicazione delle nuove coordinate bancarie : codice IBAN e codici abi - cab - cin - conto corrente.
La richiesta di variazione della modalità di pagamento deve pervenire in ufficio prima della fine del mese precedente a quello del pagamento, altrimenti la modifica sarà valida dal mese successivo, (esempio: se la richiesta arriva in ufficio entro il 30 dicembre, il pagamento del salario del 15 gennaio avverrà secondo le nuove coordinate).
Ci raccomandiamo affinché ogni comunicazione inviata dalla banca/posta, riferita a modifiche del conto corrente, ci venga immediatamente comunicata, per evitare di inviare l'accredito del salario su un conto corrente inesistente con l'inevitabile addebito delle spese.

VARIAZIONE INDIRIZZO E TELEFONO
Qualsiasi variazione di indirizzo o di numero telefonico deve essere tempestivamente comunicata in ufficio per iscritto.

DIPENDENTE TITOLARE DI PENSIONE
Il dipendente titolare di pensione deve immediatamente informare l'ufficio sul tipo e numero di pensione percepita, per permettere alla direzione aziendale di assolvere agli adempimenti obbligatori.

DIVIETO DI FUMO SUL POSTO DI LAVORO
Durante l'orario di lavoro tutto il personale dipendente è tenuto al rispetto del divieto di fumo previsto dalla normativa vigente.
Ricordiamo, inoltre, che le infrazioni al divieto di fumo, introdotto in azienda ai sensi dell'articolo 51 della legge n. 3 del 1º gennaio 2003, sono sanzionabili.

RISPETTO DELLA PRIVACY SUL POSTO DI LAVORO
Il dipendente è obbligato a mantenere la massima riservatezza in merito a documenti, informazioni ecc. con cui venga a contatto durante lo svolgimento della propria mansione presso terzi.
Ricordiamo che potrebbero essere dei dati sensibili e quindi devono esser trattati in conformità al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ed alle altre disposizioni legislative e regolamentari in materia di riservatezza.

INFORMATIVA CODICE ETICO
La Veneta Servizi S.p.A. ha adottato il modello organizzativo di cui al D.Lgs.231/01 ed in tale contesto si è dotata di un proprio Codice etico comprendente le linee di condotta alle quali si dovranno attenere i dipendenti e tutti coloro che si trovano ad operare con
La Veneta Servizi S.p.A.
Con la ricezione della presente il/la dipendente prende atto e consapevolezza dell'insieme dei valori, dei principi e delle regole di condotta cui devono ispirarsi tutti coloro che operano, collaborano e agiscono per La Veneta Servizi S.p.A. nella conduzione di affari e nello svolgimento dell'attività aziendale.
Nello specifico, tutte le azioni, operazioni, transazioni ed in generale i comportamenti tenuti nell'ambito dell'espletamento dell'attività de La Veneta Servizi S.p.A. devono essere ispirati ai generali principi di trasparenza, buona fede, correttezza, onestà ed imparzialità e svolti con la massima diligenza, collaborazione, equità, lealtà, onestà, rigore morale e professionale.
La copia del codice etico è disponibile presso la sede della società o sul sito www.lavenetaservizi.it

DOVERI DEL LAVORATORE - ART. 45 DEL CCNL
" eseguire con la massima diligenza il compito a lui affidato, assumendone la personale responsabilità ed attenendosi alle direttive dall'impresa fissate con ordini di servizio o con particolari disposizioni;
" osservare l'orario di lavoro;
" comportarsi in modo corretto ed educato nei confronti dei superiori, colleghi, dipendenti e pubblico;
" avere la massima cura di tutti gli apparecchi, oggetti, locali, dotazioni personali di proprietà dell'impresa, rispondendo pecuniariamente, salvo le maggiori responsabilità dei danni arrecati per accertata sua colpa, mediante trattenute sulla retribuzione previa comunicazione scritta del relativo addebito;
" uniformarsi all'ordinamento gerarchico dell'impresa nei rapporti attinenti al servizio;
" osservare scrupolosamente tutte le norme di legge sulla prevenzione infortuni che l'impresa porterà a sua conoscenza nonché tutte le particolari disposizioni a riguardo emanate dall'impresa stessa.

OBBLIGHI DEL PREPOSTO - SALUTE E SICUREZZA ART. 19 D.LGS 81/2008
1. I preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono:
a) Sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro è di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro diposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;
b) Verificare affinchè soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
c) Richiedere l'osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinchè i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro e la zona pericolosa;
d) Informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;
e) Astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;
f) Segnalare tempestivamente al datori di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;
g) Frequentare appostiti corsi di formazione secondo quanto previsto dall'articolo 37.

OBBLIGHI DEI LAVORATORI - SALUTE E SICUREZZA ART. 20 D.LGS 81/2008
1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
2. Il lavoratore devono in particolare:
a. Contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
b. Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
c. Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostane e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
d. Utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
e. Segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l'obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
f. No rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
g. Non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
h. Partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
i. Sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.
3. I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro.

TESSERA DI RICONOSCIMENTO
L'ART. 26 c. 8 Dlgs 81/2008 ha disposto che è obbligatorio esporre durante l'attività lavorativa la tessera di riconoscimento.
Tale tessera di riconoscimento corredata di fotografia e contenente le generalità del lavoratore (nome - cognome - data di nascita) e le generalità del datore di lavoro, e viene predisposta e consegnata dal nostro ufficio.
Chiunque ne è sprovvisto, per un qualsiasi motivo, è pregato di richiederla immediatamente al nostro ufficio consegnando contestualmente n°2 fotografie.
La tessera di riconoscimento deve essere sempre indossata presso qualsiasi cliente andrete ad operare per nostro conto, all'interno e all'esterno, durante l'esecuzione di lavori ordinari - straordinari - occasionali - una tantum.
A completamento di quanto sopra detto si informa che la nuova normativa prevede la sanzione amministrativa da €50 a €300 a carico del lavoratore dipendente che munito di tessera di riconoscimento non la espone.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE AZIENDALE - DIVISA - VISITE MEDICHE
Durante l'orario di lavoro è obbligatorio indossare la divisa aziendale e i dispositivi di protezione individuale (DPI) scarpe, guanti ecc.
Sul posto di lavoro ci si deve presentare con l'abbigliamento e i dpi sempre puliti ed integri, è vietato fare modifiche alla divisa e ai DPI.
Ella verrà convocato per la formazione prevista dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro, qualora avesse già fatto dei corsi sull'argomento la preghiamo di comunicarcelo.
Periodicamente Ella verrà sottoposto a visita medica di sorveglianza. La visita è obbligatoria e durante la stessa Ella è pregata di informare il medico su eventuali patologie che potrebbero complicarsi a seguito dell'attività lavorativa da Ella svolta.

MODALITA' PER RICHIEDERE INFORMAZIONI
Per qualsiasi richiesta d'informazione il dipendente può telefonare in ufficio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
L'ufficio del personale è a disposizione dei dipendenti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.

Si comunicano inoltre:
MATRICOLA INPS AZIENDALE: 7048856053
POSIZIONE INAIL AZIENDALE: 91845469/02